Verdetto Mladic. Parla l'ex legale canadese di Milosevic: "E' un capro espiatorio per coprire i crimini della NATO"
All'AntiDiplomatico Cristopher Black rivela: "L’ICTY è un tribunale fantoccio che ha utilizzato metodi fascisti di giustizia per attuare l'agenda Nato di conquista dei Balcani"
Tutti i mezzi di informazione di massa hanno dato ieri e per l’intera giornata
la notizia della condanna da parte del tribunale delle Nazioni Unite del
generale Ratko Mladic. I giudici del Tribunale Onu hanno ritenuto colpevole il
generale serbo della maggior parte delle accuse risalenti alla guerra del
1992-1995, in particolare il famigerato massacro di Srebrenica. Mladic si era
sempre dichiarato non colpevole di tutte le accuse.
Il giudice presidente Alphons Orie ha dichiarato alla lettura della sentenza
che il Tribunale ha scoperto che le azioni di Mladic durante la guerra erano
"tra le più atroci conosciute dal genere umano" e costituivano un
“genocidio”. Mladic, che ha ascoltato il verdetto da una stanza limitrofa
dopo che ha tentato varie volte di disturbare la lettura, è stato condannato
all’ergastolo. Secondo quello che riporta il figlio del generale, Darko, in
un’intervista a TASS, suo padre in aula ha detto: "Sono tutto bugie,
questo è un tribunale della NATO!"
Come AntiDiplomatico abbiamo ascoltato per un commento Cristopher Black,
canadese, uno dei giuristi penali internazionali più importanti al mondo e
colui che per anni è stato il legale che ha difeso l’ex presidente serbo
Slobodan Milosevic dalle accuse mossegli dallo stesso Tribunale ONU. In pochi
conoscono la storia del Tribunale per l'ex Jugoslavia come lui.
L'intervista:
Signor Black, il Tribunale criminale internazionale per le Nazioni Uniti ha
condannato all’ergastolo per genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di
guerra il generale Ratko Mladic. Quali sono i suoi primi commenti?
C.B. Si tratta di un’altra umiliazione per la Jugoslavia e la Serbia da
parte della Nato. E’ chiaro a tutti che dalla sua creazione, dal finanziamento,
dai metodi e dall’arruolamento del personale che questo è stato un Tribunale
della Nato. Quello che dico è confermato da quanto dichiarava ieri poco dopo la
lettura del verdetto proprio il Segretario Generale delle Nazioni Unite che ha
detto di ‘accogliere positivamente la decisione… i Balcani occidentali sono di
importanza strategica per la nostra Alleanza’.
In altre parole, questa condanna aiuta la Nato a consolidare la sua presa sui
Balcani, tenendo i serbi e i socialisti intimiditi e sottomessi. Il Generale
Mladic è un capro espiatorio per i crimini di guerra dell’Alleanza Atlantica.
Crimini commessi in tutta la Jugoslavia che il Tribunale ONU ha coperto. L’ICTY
ha in questo modo agevolato la Nato a commettere ulteriori crimini di guerra da
allora.
Secondo l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, il
giordano Zeid Raad al-Hussein, "Mladic è l’incarnazione del Male, ma non è
scappato alla giustizia”. Quale è la sua opinione di Mladic nel lungo studio
che ha compiuto sui fatti tragici accorsi in Ex Jugoslavia?
C.B.: Il Generale Mladic è un soldato falsamente accusato dal Tribunale
della Nato. E questo perché ha cercato di difendere il suo popolo da
un’aggressione. Lui è, come ho detto in precedenza, il capro espiatorio per
coprire i crimini della NATO. E’ un uomo che ha avuto il coraggio di
combattere il male, vale a dire l’impero della Nato e i suoi alleati locali. E’
una vittima.
Come ex legale di Milosevic, come giudica il lavoro del Tribunale ad hoc per
i crimini commessi in ex Jugoslavia che, dopo la sentenza Mladic, si scioglierà
tra pochi giorni?
C.B.: L’ICTY si è dimostrato essere esattamente quello che doveva essere, un
tribunale fantoccio che ha utilizzato metodi fascisti di giustizia e che si è
impegnato nel portare avanti un processo selettivo per attuare l'agenda della
NATO di conquista dei Balcani. E questo come preludio all'aggressione contro la
Russia che stiamo osservando in questi giorni. Quello che i media non scrivevano
ieri nel racconto che hanno dato del verdetto Mladic è che la Nato ha
utilizzato il tribunale come un mezzo di propaganda per fabbricare una storia
assolutamente falsa sugli eventi, al fine di coprire i suoi crimini, per
mantenere le ex repubbliche di Jugoslavia sotto il suo dominio e per
giustificare quell'aggressione e l'occupazione. E’ un’onta per tutta la
civiltà.
Alessandro Bianchi
23 Novembre 2017